Crediamo che a Roma esistano oggi alcune delle condizioni essenziali perché iniziative mirate al mercato dell’arte contemporanea possano ottenere successo, trasferire sulla città una comunicazione positiva e contribuire a rafforzare l’immagine della città stessa nel ruolo di capitale dell’arte nel suo complesso.
Roma ha il carisma della città eterna, ma non è ancora nota internazionalmente quale “capitale” dell’arte contemporanea poiché solo di recente hanno iniziato la loro attività i due musei dedicati al settore e non si è ancora sviluppato un tessuto di collezionismo privato e istituzionale tale da poter richiamare da solo l’interesse di operatori nazionali ed internazionali.
Perché la nascita di una fiera a Roma possa divenire un’operazione feconda di risultati e non la semplice aggiunta di un nome nell’elenco delle fiere è importante riuscire a creare un evento che sappia coniugare le caratteristiche di indubitabile fascino della città con una proposta originale e ricca di contenuti.
Solo così si potrà stimolare l’interesse delle gallerie e del collezionismo pubblico/privato internazionale e ottenere quei riscontri anche economici che sono alla base del “successo” di una mostra mercato.