Eventi Collaterali

La seconda edizione di ROMA – The Road to Contemporary Art  sarà un evento con un forte connotato culturale. ROMA ha abbandonato gli stand e i padiglioni fieristici tradizionali per offrire ai linguaggi contemporanei una cornice unica e prestigiosa proponendo l’affascinante contrasto dei capolavori contemporanei accostati alla magnificenza di alcuni dei palazzi e delle sedi storiche più affascinanti della città.
In occasione della seconda edizione ROMA propone un ricco programma culturale costituito da eventi espositivi collaterali alla Fiera ai quali gli espositori sono invitati a partecipare con il loro prezioso contributo; un’occasione unica per le gallerie presenti in Fiera per presidiare uno spazio culturale alternativo alla Fiera.

Ritorna Cose mai Viste, la seconda edizione della mostra curata da Achille Bonito Oliva, nello straordinario scenario delle Terme di Diocleziano; nel 2009 la Mostra sarà incentrata sulle opere delle collezioni private degli artisti rappresentati dalle gallerie presenti in Fiera, e scruterà le scelte, i gusti, le sensazioni e le emozioni più recondite del possedere opere di altri colleghi.

Grande novità del prossimo anno sarà la collaborazione della Fiera con Danilo Eccher (già Direttore del Museo MACRO di Roma) al quale la Fiera ha affidato il coordinamento di una serie di  eventi espositivi dal taglio unico e innovativo i cui protagonisti saranno prevalentemente gli artisti rappresentati dalle gallerie presenti a ROMA.

Solo al buio
, una rassegna di opere realizzate con materiali video e con light box da allestire in ambienti oscurati. La mostra raccoglierà le più interessanti sperimentazioni dei nuovi linguaggi video e di fotografia retro-illuminata in ambienti fortemente coinvolgenti. L'evento sarà curato da due giovani critici con particolare sensibilità ed esperienza nei linguaggi proposti. Le sedi di questa mostra saranno la via Biberatica e le antiche botteghe dei Mercati di Traiano.

Mediterranean
, un evento dedicato alla giovane creatività svolta nell'area del Mediterraneo, un tentativo di dare voce a nuovi territori della ricerca e a inedite sperimentazioni. Croazia, Albania, Grecia, Turchia, Libano, Israele, Egitto ma anche Spagna, Francia provenzale e Italia del Sud a testimonianza di un'area geografica estremamente complessa ma anche vitale, un'area solitamente individuata come luogo di problematicità: guerra, immigrazione, scontro religioso, povertà, ma che potrebbe invece avere anche il volto di una giovane e attiva ricerca. La Mostra sarà curata da due giovani esperti di quest'area. La sede di questa Mostra sarà una delle due ali del Complesso Monumentale di  Santo Spirito in Saxia.

Senza Rete, una Mostra dedicata alle ricerche più giovani e sperimentali, prestando la massima attenzione alle contaminazioni linguistiche e agli azzardi formali. Un invito a sciogliere la propria curiosità negli ambiti più disparati, nelle ricerche più estreme, ai confini delle arti. Giovani artisti, giovani galleristi e collezionisti si misurano in un evento dai contorni incerti e dalle prospettive deformate. La Mostra sarà curata da una coppia di giovani curatori già operante in questo campo e come sede della Mostra è prevista la seconda ala del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Saxia.